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11 settembre 2026 | 09:17
Maurizio Crozza torna con Fratelli di Crozza dal 2 ottobre sul Nove con l’imitazione di Sigfrido Ranucci.
Maurizio Crozza torna con Fratelli di Crozza e porta sul palco la sua imitazione di Sigfrido Ranucci. Il programma debutterà il 2 ottobre in prima serata sul Nove, con una versione satirica del giornalista rimosso dalla conduzione di Report.
Nell’anticipazione diffusa per il ritorno dello show, Crozza immagina come Ranucci affronterebbe il cosiddetto caso Ranucci, usando il registro dell’inchiesta televisiva per costruire una serie di battute sul personaggio e sul suo futuro.
L’imitazione di Ranucci nel ritorno dello show
Nel monologo, Crozza-Ranucci si chiede come si occuperebbe della propria vicenda se fosse ancora alla guida di Report. La satira fa riferimento al rapporto tra Ranucci e Valter Lavitola, definito nel testo un faccendiere pregiudicato e indicato dalla magistratura come mandante dell’attentato compiuto lo scorso anno davanti alla casa dell’ex conduttore.
L’imitazione insiste così sull’apparente paradosso tra l’immagine del giornalista d’inchiesta e la ricostruzione proposta nel monologo. Crozza definisce Ranucci, attraverso il suo personaggio, “l’ultimo baluardo” della libertà d’informazione, inserendo il passaggio in una caricatura dai toni volutamente surreali.
Le battute sul futuro dell’ex conduttore di Report
La scena prosegue con un cellulare che squilla. Crozza-Ranucci afferma di aver provato a contattare Ranucci senza ricevere risposta, quindi ipotizza possibili sviluppi per l’ex conduttore: un ingresso in politica, la presidenza della Repubblica o persino un ruolo in un film della Marvel.
Il finale arriva con la telefonata a “Al Capone”, presentato dal personaggio come un “amico fraterno”. È una delle battute con cui Crozza presenta il ritorno della trasmissione sul Nove. (fonte: adnkronos)










