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“Tre vite in una”, il debutto letterario di Piero Cucunato conquista Roma

“Tre vite in una”, il debutto letterario di Piero Cucunato conquista Roma

Le prime due tappe di presentazione del volume hanno registrato un importante successo di pubblico, riempiendo le sale delle Officine del Mare a Ostia e dello spazio Wegil, nel cuore dello storico quartiere Trastevere a Roma. L’opera non si limita a essere un semplice viaggio autobiografico. Rappresenta, al contrario, la testimonianza di un percorso professionale e umano fuori dal comune.

L’autore è un protagonista del panorama politico e sociale nazionale da oltre quarant’anni: dapprima attivo nella finanza privata e oggi in quella strategica come componente del consiglio del Sistema Italia; da trent’anni presente nelle istituzioni e nella politica romana e laziale; infine, da sempre, figura nello sport a livello nazionale. Il volume racconta proprio la capacità di superare gli steccati tra questi mondi apparentemente distanti.

Il mistero della moneta e il ruolo del destino

Accanto alla cronaca professionale, il libro custodisce una componente simbolica e spirituale. Esiste un alone di mistero che guida l’intero racconto. Tutto ruota attorno alla visione di una figura definita come una regina greca apparsa all’autore nella prima infanzia. In questo incontro, la figura consegna una moneta: un oggetto che fungerà da bussola nel percorso intrecciato del caso, legandosi a ogni persona, luogo o evento nei suoi oltre sessanta anni di esistenza. Questo elemento dona suspense a tutte le storie del romanzo, che si tratti di amicizie, viaggi o lavoro, trasformando il caso nel co-protagonista di un intreccio.

Il dibattito con le istituzioni a Roma

A confermare lo spessore dell’opera è stata la presenza in sala di personalità del mondo politico, imprenditoriale, finanziario e sportivo. La partecipazione di testimoni autorevoli testimonia il valore del percorso. Durante il dibattito sono intervenuti Bordoni, Baldassarre, Cartaginese e Bonfrisco.

Nei loro interventi è emersa la capacità dell’autore nella gestione di dinamiche economiche e strategiche cruciali. Gli ospiti hanno rimarcato un passaggio nel panorama manageriale odierno: l’abilità nel superare il confine tra l’attività operativa e l’alta pianificazione strategica, governando i processi complessi con una visione d’insieme.

Le radici profonde e il valore dell’impegno

Il segreto di questa poliedricità risiede in un’identità legata alla fiera calabresità e a una volontà inossidabile, come ricordato da Gesualdi, presidente nazionale del Brutium, l’associazione che rappresenta i calabresi nel mondo. Da queste radici l’autore ha attinto la resilienza e il rigore che lo hanno guidato nella sua triplice carriera.

A chiudere il cerchio è lo stesso autore, che spiega come sia possibile scorgere il soffio invisibile del fato in ogni momento importante della vita, precisando che ad esso bisogna aggiungere altre componenti importanti che si costruiscono dentro di noi tutti i giorni. Dietro la concretezza della pianificazione economica, dell’impegno sportivo e della politica territoriale, ci sono il lavoro e l’impegno di una vita.

Con questo esordio di 190 pagine, pubblicato da Armando Editore, l’opera offre una chiave di lettura per chiunque cerchi di comprendere il legame profondo tra le radici personali, le scelte di governo e la realizzazione dei propri obiettivi.

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