l’iniziativa
4 agosto 2026 | 12:35
Tarquinia ospita la ventesima edizione della rassegna, dal 20 al 23 e dal 27 al 29 agosto, con otto cantine da Sardegna, Sicilia e Calabria accanto ai vini della Dodecapoli etrusca.
Tarquinia, 4 agosto 2026 – Il DiVino Etrusco festeggia due decenni di successi con una nuova edizione che si distingue per l’apertura al Mediterraneo. La ventesima edizione della manifestazione, in programma dal 20 al 23 e dal 27 al 29 agosto nel centro storico di Tarquinia, si arricchisce quest’anno di otto cantine provenienti da Sardegna, Sicilia e Calabria, affiancate ai pregiati vini della Dodecapoli etrusca. Un’iniziativa che sottolinea la vocazione della rassegna come punto di incontro tra territori, produttori e appassionati del vino, consolidando il suo ruolo di appuntamento irrinunciabile per l’enogastronomia dell’Alto Lazio.
Un viaggio tra vini e tradizioni
La Calabria sarà rappresentata dalla cantina Brigante, mentre la Sicilia porterà in dote i vini di Alessandro di Camporeale e Tenuta Gorghi Tondi. Per la Sardegna, invece, parteciperanno Giuseppe Sedilesu, Fattorie Cuscusa, Sardus Pater, Soberana Cantina e Tenute Evaristiano. Una selezione che riflette la ricchezza dei territori mediterranei, uniti dalla passione per la viticoltura e dalla volontà di promuovere un dialogo culturale attraverso il vino.
Le degustazioni, curate dai sommelier della Fisar Tuscia Viterbese, si svolgeranno negli stand allestiti nel cuore della città, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire vini di eccellenza e di immergersi nelle tradizioni enologiche dell’Etruria e del Mediterraneo.
Un evento che unisce storia e innovazione
Promosso e organizzato dal Comune di Tarquinia, in collaborazione con la Pro Loco Tarquinia e l’enogastronomo Carlo Zucchetti, il DiVino Etrusco gode del patrocinio della Regione Lazio, dell’ARSIAL, della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio Rieti-Viterbo e del Ministero della Cultura – Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia, con il supporto dell’associazione Viva Tarquinia.
La ventesima edizione rappresenta non solo una celebrazione, ma anche un nuovo inizio, con l’obiettivo di rafforzare i legami tra le comunità vitivinicole e di valorizzare il patrimonio enogastronomico dell’area. Un’occasione per gustare vini di qualità, scoprire storie di territorio e vivere un’esperienza unica nel segno della tradizione e dell’innovazione.










