I PREMI
6 maggio 2026 | 23:32
Tutte le premiazioni dagli studi di Cinecittà
Roma, 6 maggio 2026 – Si è aperta oggi, mercoledì 6 maggio, con Annalisa la cerimonia di premiazione della 71esima edizione dei premi David di Donatello, in diretta su Rai1 dagli studi di Cinecittà. La cantante ha portato sul palco atmosfere dei musical di Broadway esibendosi con un medley della sua hit ‘Esibizionista’ e ‘Bang Bang (My Baby Shot Me Down)’, scritta da Sonny Bono e pubblicata da Cher nel 1966.
“Un Paese che non difende il cinema e i film da produrre è un Paese che smette di sognare” ha detto il conduttore Flavio Insinna parlando delle proteste delle maestranze fuori dagli studi di Cinecittà durante l’arrivo dei candidati e premiati sul tappeto rosso. “Mi preoccupa soprattutto un Paese che smette di sognarsi migliore”.
Arisa ha incantato la cerimonia dei David di Donatello esibendosi con il brano ‘Smile’, composto da Charlie Chaplin nel 1936 come tema musicale del film ‘Tempi moderni’. La melodia rimase senza titolo fino al 1954, quando John Turner e Geoffrey Parsons aggiunsero un testo alla composizione. Un brano che arrivò al successo mondiale cantato dal grande Nat King Cole. Su richiesta del conduttore Flavio Insinna, Arisa intona ‘Canta ancora’, il brano che ha interpretato per il film ‘Il ragazzo dai pantaloni rosa’. “Viva il cinema”, dice lasciando il palco alla fine dell’esibizione.
Tutti i premi
Aurora Quattrocchi vince il David di Donatello alla Miglior attrice protagonista per ‘Gioia mia’.
Matilda De Angelis ha vinto il David di Donatello come miglior attrice non protagonista per ‘Fuori’ di Mario Martone. Mentre il migliore attore non protagonista è Lino Musella per il film ‘Nonostante’ di Valerio Mastandrea. “L’arte è una minaccia per gli autocrati e i fascisti ha detto Robert De Niro qualche tempo fa – ha detto nell’accettare il premio -. E voglio ringraziare gli uomini e le donne della Global Sumund Flottilla e chi si batte contro gli orrori del mondo. Cercherò di fare del mio meglio ed espormi nel lavoro e nella vita. Non smetterò mai di dire: ‘Palestina libera’”.
“Il nostro Paese sta vivendo un impoverimento culturale” ha detto l’attrice Matilde De Angelis in segno di solidarietà con i lavoratori del cinema. “Mi dispiace che si debba arrivare a umiliare un’intera categoria per ricordarci che esistono lavoratrici e lavoratori dello spettacolo che per me sono una famiglia“. “Mi dispiace che la cultura non sia al centro del nostro Paese. Non capisco perché ci siamo lasciati abbrutire e umiliare invece di essere indomiti”, dice ancora l’attrice. “L’amore come l’arte è un atto creativo per eccellenza e crea un’eredità e io voglio far parte di questa eredità. Non levateci la speranza, non levateci il futuro”. L’attrice conclude poi dedicanto il premio ai suoi genitori: “Mi hanno insegnato l’amore e l’arte”, conclude.
Premio speciale a Ornella Muti
Ornella Muti nell’accettare il David Speciale ha ringraziato “il cinema italiano”. “È un riconoscimento importante e prestigioso. E sì, riesco ancora a sorprendermi“, ha detto l’attrice sul red carpet. Per la carriera “sogno sempre molto, ma cerco anche di tenere a bada i sogni, perché poi diventano aspettative e il rischio è restare delusi. Preferisco farmi sorprendere”.
Nel frattempo, si prepara a sbarcare al Festival di Cannes con ‘Roma Elastica’ di Bertrand Mandico: “È un film bellissimo, di un regista molto apprezzato, un vero signore del cinema”. Muti interpreta “una giornalista televisiva che intervista il personaggio interpretato da Marion Cotillard. È un film difficile da descrivere, va visto”, conclude.
Sorrentino e Servillo saltano il red carpet, Zalone assente alla cerimonia
Grande parata di vip, ma all’appello sono mancati tre grandi protagonisti di questa edizione. Paolo Sorrentino, che si è aggiudicato 14 candidature per ‘La grazia’, e Toni Servillo, candidato a Miglior attore protagonista per la sua interpretazione nel film del regista partenopeo, hanno saltato il tappeto rosso e si sono diretti al tradizionale cocktail della rivista ‘Elle’, evitando fotografi e giornalisti. Mentre Checco Zalone non è proprio arrivato a Cinecittà. Il comico e attore pugliese atteso per ritirare il David dello spettatore per ‘Buen camino’ e in lizza per la Miglior canzone originale con ‘La Prostata Enflamada’.










