l’evento
24 maggio 2026 | 09:06
“La bellezza salverà il mondo…”, ha visto la partecipazione della “Yes! Orchestra”, ensemble che ha saputo incantare il pubblico presente in una delle navate più suggestive della capitale, celebrando l’unione tra spiritualità e arte.
Roma – La grande musica classica torna a risuonare nel cuore di Roma, trasformando i luoghi di culto in palcoscenici privilegiati dove l’arte incontra la spiritualità. Nella splendida cornice della basilica di san Vitale, in via Nazionale, si è svolto un appuntamento di rilievo inserito nell’ambito della rassegna giovani concertisti per l’edizione 2025-2026. L’iniziativa, intitolata emblematicamente “La bellezza salverà il mondo…”, ha visto la partecipazione della “Yes! Orchestra“, ensemble che ha saputo incantare il pubblico presente in una delle navate più suggestive della capitale.
L’evento ha assunto un valore profondo anche grazie alla visione del parroco, don Elio Lops, che da sempre sottolinea la passione per la musica come una delle massime espressioni del bello del creato. Per la comunità e per i numerosi visitatori, la serata ha rappresentato non solo un momento di alto spessore culturale, ma anche un’occasione di riflessione interiore attraverso le note di storici compositori.
La direzione del concerto è stata affidata al maestro Kolja Blacher, figura di rilievo internazionale che ha guidato l’orchestra con rigore e sensibilità, mentre il ruolo di solista al violino è stato ricoperto da Paride Losacco. Il programma musicale della serata ha teso un filo conduttore tra il barocco italiano e il classicismo viennese, proponendo musiche di Antonio Vivaldi e Joseph Haydn. I giovani orchestrali hanno eseguito i brani con una precisione e un’intensità capaci di valorizzare l’acustica naturale della basilica, offrendo un’esperienza d’ascolto unica.
L’iniziativa è stata realizzata con il sostegno di Bios e ha visto la direzione artistica di Barbara Agostinelli. L’organizzazione generale è stata curata da Sincronìa musica arte bellezza (fondazione ets), una realtà costantemente impegnata nella valorizzazione dei giovani talenti e nella promozione della cultura musicale come strumento di elevazione sociale e spirituale. Durante lo svolgimento del concerto, la sicurezza e il decoro dell’evento sono stati garantiti anche dalla presenza dei Templari Oggi, che hanno presenziato in chiesa con i loro mantelli cerimoniali bianchi con la caratteristica croce rossa.
L’armonia delle esecuzioni si è fusa perfettamente con le opere d’arte e gli affreschi che decorano la basilica, testimoniando come il patrimonio storico e quello musicale possano dialogare per l’educazione al bello. L’ampia partecipazione di pubblico ha confermato l’importanza di questi appuntamenti nel panorama culturale romano, unendo la cittadinanza intorno a un messaggio di speranza e condivisione che la grande musica sa veicolare con immediatezza.










