23 maggio 2026 | 12:59
Il vento del futuro soffia su Bracciano: le nuove promesse del windsurf olimpico volano sull’acqua: una tre giorni di sport, sostenibilità e innovazione tecnologica con le spettacolari tavole foil.
Le acque del Lago di Bracciano si preparano a trasformarsi nella capitale della vela olimpica giovanile. Dal 29 al 31 maggio 2026, lo specchio d’acqua laziale ospiterà la Coppa Italia Techno 293 & iQFOIL, l’appuntamento più atteso del circuito nazionale. L’evento, organizzato dal Circolo Planet Sail Bracciano, porterà sul territorio ben 180 atleti provenienti da ogni angolo del Paese. Una manifestazione che non è solo agonismo puro, ma un vero manifesto di sostenibilità e valorizzazione turistica, sostenuto in modo compatto da Regione Lazio, enti locali, parchi e istituzioni sportive come CONI e Federazione Italiana Vela.
La scuola del Techno 293 e la rivoluzione iQFOIL
La Coppa Italia mette in mostra la filiera completa del windsurf italiano. Si parte dalle fondamenta con il Techno 293, la classe giovanile più diffusa al mondo tra gli under 19. Questa tavola, solida e uguale per tutti i partecipanti, mette al centro il talento puro, l’autonomia e la capacità tattica di interpretare il vento. Il passo successivo è rappresentato dall’iQFOIL, la nuova disciplina olimpica che ha letteralmente rivoluzionato la vela moderna. Grazie a un’ala idrodinamica montata sotto lo scafo, la tavola si solleva e vola letteralmente a mezz’aria, azzerando l’attrito con l’acqua e superando i 25 nodi di velocità anche con brezze leggere. Un concentrato di adrenalina e tecnologia che affascina i nativi digitali.
Istituzioni e campioni uniti nel segno dei giovani
La forza dell’evento risiede nella sinergia strategica tra sport e territorio. Durante la presentazione alla BCC Provincia Romana, i sindaci di Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano hanno evidenziato l’impatto turistico e la coesione generata dal circuito. L’assessore regionale Elena Palazzo e il consigliere Giorgio Simeoni hanno rimarcato il ruolo del Lazio come hub dello sport sostenibile. Un legame forte condiviso anche da Roma Capitale tramite il Municipio XV. A dare forza ai ragazzi ci sono i messaggi delle stelle della vela: se Alessandra Sensini descrive l’iQFOIL come il perfetto ponte verso il sogno a cinque cerchi, il doppio oro olimpico Caterina Banti ricorda come questo sport insegni a rispettare la natura. Emozione speciale per la medaglia d’oro di Parigi 2024, Marta Maggetti, che ha ricordato con un video come la sua prima regata in assoluto sia avvenuta proprio su questo lago.
Sul campo di gara la tensione agonistica si fonderà con il rispetto per un ecosistema delicato, tutelato dal Parco Naturale Regionale di Bracciano e Martignano e dal Consorzio di gestione. Tra i 180 atleti pronti a darsi battaglia, la voce della giovanissima Elisa Rei, appena 9 anni, sintetizza lo spirito più autentico della tre giorni: la voglia di crescere coltivando un sogno di libertà totale, spinti solo dalla forza del vento.










