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Vaccino antinfluenzale, nel Lazio 700 farmacie e 140 centri: dal 20 novembre sarà per tutti

Vaccino antinfluenzale, nel Lazio 700 farmacie e 140 centri: dal 20 novembre sarà per tutti

6 ottobre 2026 | 12:03

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Vaccino antinfluenzale, nel Lazio 700 farmacie e 140 centri: dal 20 novembre sarà per tutti

Priorità a over 60, persone fragili, bambini fino a 6 anni, donne in gravidanza e operatori sanitari. La distribuzione delle dosi sarà completata entro il 10 ottobre

Roma, 6 ottobre 2026 – È partita nel Lazio la campagna vaccinale contro l’influenza, con la distribuzione progressiva dei vaccini nei diversi punti di erogazione del territorio. Le forniture raggiungeranno le strutture coinvolte entro il 10 ottobre, mentre la Regione ha messo a disposizione 1 milione e 380mila dosi, con la possibilità di incrementarle in caso di necessità.

In questa prima fase la vaccinazione è raccomandata soprattutto agli over 60, alle persone fragili, ai bambini fino a 6 anni compiuti, alle donne in gravidanza e agli operatori sanitari e sociosanitari.

Una rete di 700 farmacie e 140 centri vaccinali

La campagna coinvolgerà una rete capillare composta da circa 3.700 medici di famiglia, 450 pediatri di libera scelta, 700 farmacie e 140 centri vaccinali gestiti dalle Asl.

A questi si aggiungono 35 grandi strutture ospedaliere, tra Aziende Ospedaliere, Policlinici e Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. La vaccinazione sarà inoltre disponibile nelle Residenze Sanitarie Assistenziali e nelle Case di Cura per la lungodegenza, sotto la supervisione delle Asl competenti.

L’obiettivo è garantire la massima prossimità ai cittadini e rendere più semplice l’accesso alla vaccinazione attraverso una rete distribuita su tutto il territorio regionale.

Chi ha la priorità per il vaccino

Oltre agli over 60, ai bambini fino a 6 anni e alle donne in gravidanza, la vaccinazione è raccomandata agli ospiti delle strutture per lungodegenti e alle persone con elevata fragilità di tutte le età, in particolare a chi presenta una marcata compromissione del sistema immunitario.

Tra le categorie prioritarie figurano anche donatori di sangue, operatori sanitari e sociosanitari e persone impiegate in servizi pubblici di primario interesse collettivo.

Dal 20 novembre, il vaccino antinfluenzale sarà poi disponibile per tutta la popolazione.

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