Anzio, 31 luglio 2026 – L’estate rappresenta da sempre uno dei periodi più impegnativi per gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno. Alle elevate temperature si aggiunge il consistente aumento della popolazione presente sul litorale, con inevitabili ripercussioni sull’attività del Pronto Soccorso.
“Il mese di luglio e almeno i primi venti giorni di agosto rappresentano il periodo più critico dell’anno, insieme a dicembre – spiega il Direttore Sanitario Ciriaco Consolante –. Le ondate di calore determinano riacutizzazioni nelle persone fragili e con patologie croniche, mentre l’incremento della popolazione comporta un aumento di traumi, piccoli infortuni e richieste assistenziali. In questo periodo superiamo quotidianamente i cento accessi al Pronto Soccorso e i reparti sono costantemente occupati.”
Briefing quotidiani per gestire ricoveri e dimissioni
Per affrontare questa pressione, l’ospedale lavora quotidianamente in stretta sinergia con il territorio.
“Ogni giorno analizziamo la situazione con briefing dedicati che coinvolgono Pronto Soccorso, Medicina, Bed Management e servizi territoriali per ottimizzare ricoveri e dimissioni. Non è una situazione semplice, ma la collaborazione con le strutture di post-acuzie e, da pochi giorni, con il nuovo Ospedale di Comunità di Villa Albani, sta contribuendo ad alleggerire la pressione assistenziale. Registriamo inoltre un costante miglioramento nel rapporto tra cittadini e operatori, un aspetto sul quale continueremo a investire.”
Nuova Terapia Intensiva, i posti letto saliranno da quattro a otto
Tra le novità più significative degli ultimi mesi figura la nuova Terapia Intensiva, già pienamente operativa.
“La nuova struttura risponde ai più moderni criteri organizzativi e tecnologici. I quattro posti letto attualmente attivi, che diventeranno presto otto, sono quasi sempre occupati, a dimostrazione della necessità di questo servizio e dell’elevata professionalità degli operatori. Accanto alla Terapia Intensiva sono stati inoltre attivati quattro posti di Terapia Sub Intensiva gestiti dal Pronto Soccorso per i pazienti che necessitano di monitoraggio avanzato.”
Ginecologia, reparto ristrutturato e cinque nuovi medici
Un altro tassello fondamentale del rilancio riguarda la Ginecologia.
“Era un percorso che attendevo da tempo. Abbiamo completamente ristrutturato il reparto e le due sale operatorie, nominato un nuovo responsabile con una consolidata esperienza nella chirurgia ginecologica complessa e inserito cinque nuovi medici. Stiamo programmando l’apertura di nuovi ambulatori sia in ospedale sia nelle Case della Comunità. L’obiettivo è fare della nuova Ginecologia un punto di riferimento per l’intera ASL Roma 6.”
Sanità del futuro, il modello DM 77 ad Anzio
Uno degli elementi caratterizzanti del nuovo modello organizzativo è la sempre maggiore integrazione tra ospedale e servizi territoriali.
“Ad Anzio stiamo sperimentando concretamente il modello previsto dal DM 77. In questo luogo tutti i dettami della moderna integrazione tra realtà ospedaliera e territoriale, vengono esaltati grazie al lavoro sinergico e a condizioni ambientali favorevoli. Possiamo dire che la nostra porzione di litorale è quella in cui la sanità del futuro sta trovando e troverà sempre di più una perfetta attuazione. L’Ospedale di Comunità di Villa Albani è tra i primi del Lazio ad avere già pazienti ricoverati in maniera stabile e oggi ospita sette pazienti sugli undici posti letto attivati. In questi giorni il confronto con il Distretto, i medici di medicina generale e i professionisti sanitari è continuo. La collaborazione tra ospedale e territorio rappresenta il vero valore aggiunto di questo nuovo sistema.”
Nuovi ambulatori nelle Case della Comunità di Anzio e Nettuno
L’integrazione proseguirà anche attraverso l’attivazione di nuovi ambulatori specialistici nelle Case della Comunità di Anzio e Nettuno.
“Stiamo lavorando con il Direttore del Distretto H6, dott. Giacomo Menghini, per attivare agende specialistiche gestite direttamente dai medici ospedalieri. A Villa Albani saranno presenti tutte le principali specialità, mentre a Nettuno saranno progressivamente attivati nuovi ambulatori di ginecologia, chirurgia e otorinolaringoiatria, insieme ad altri servizi specialistici. Anche questo progetto nasce da una forte collaborazione interdisciplinare.”
Ortopedia e blocco operatorio, i prossimi investimenti
Lo sguardo è infine rivolto al futuro, con numerosi interventi destinati a migliorare ulteriormente l’efficienza della struttura.
“Per quanto riguarda il territorio, la sfida è costruire una vera presa in carico multidisciplinare del paziente, nella quale medici di medicina generale, infermieri, fisioterapisti, assistenti sociali e tutti i professionisti lavorino come un’unica squadra. Parallelamente prosegue il percorso di ammodernamento dell’ospedale: stiamo ristrutturando l’Ortopedia, prenderà servizio il nuovo Direttore dell’Unità Operativa, inizieranno i lavori per una nuova sala operatoria dedicata all’elettrofisiologia e, dal 1° ottobre, partirà il completo rinnovamento del blocco operatorio centrale. I lavori comportano inevitabili disagi, ma al termine consegneranno al territorio un ospedale ancora più moderno, efficiente e capace di rispondere ai bisogni dei cittadini.”









