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Laboratorio di terapia occupazionale, cosi al Residence Galileo si tengono “allenati” gli ospiti

Laboratorio di terapia occupazionale, cosi al Residence Galileo si tengono “allenati” gli ospiti

Rocca Priora – Chi l’ha detto che dopo una certa età non ci si può più allenare? C’è un elemento che possiamo e dobbiamo sollecitare tutta la vita: il cervello. Non solo perché ci tiene collegati con il passato, il presente e il futuro, non solo perché ci “costringe” a mettere in fila i pensieri, ma perché funge da raccordo con tutto il resto del corpo, permettendoci di non “dimenticare” movimenti tanto piccoli quanto essenziali per una buona qualità della vita: girare il caffè con un cucchiaino, piegare un foglio di carta, svitare un tappo.

In gergo tecnico si chiama “resistenza cognitiva”, ed è una terapia psicosociale che mira a stimolare e mantenere vive le capacità cognitive di una persona, promuovendo l’autonomia e migliorando la qualità della vita, mantenendo attive le funzioni cognitive rallentando il processo di deterioramento cerebrale.

Al Residence Galileo, questo concetto viene trasformato in attività ludiche, permettendo agli anziani ospiti di divertirsi e “allenarsi”, senza avere la sensazione di fare qualcosa di pesante.

Il Laboratorio di terapia occupazionale – così si chiama al Residence Galileo – è curato dalla dottoressa Alessandra Minnino. Ed è diversificato a seconda delle esigenze dei singoli: può essere fatto in gruppo, ma può avere anche uno svolgimento singolo, rispettando così i sentimenti e le caratteristiche di ciascuno, e tenendo conto delle diverse componenti relazionali.

Occhi, mani, cervello… tutto si connette per attivare le sfere cognitive, tenerle allenate – come detto – e restituire (o conservare) all’ospite quella sensazione di autosufficienza fondamentale per l’autostima.

Gli esperti del settore hanno dimostrato l’efficacia della evidenza cognitiva attraverso numerosi studi scientifici. È stato rilevato che le persone che regolarmente praticano tali esercizi, mostrano un significativo miglioramento nelle loro funzioni cognitive, tra cui la memoria, l’attenzione, la concentrazione e la capacità di risolvere problemi.

In conclusione, la resistenza cognitiva è una terapia psicosociale efficace e non invasiva che mira a mantenere attive le funzioni cognitive delle persone affette da malattie cerebrali croniche progressive, migliorando la loro autonomia e la qualità della vita. Essa può essere utilizzata sia per la prevenzione del declino cognitivo che per il recupero dei deficit cognitivi.

E, ultimo ma non ultimo, al Residence Galileo tutto questo si fa… con un sorriso.

Info
Via dei Castelli Romani, 18, 00079 Rocca Priora (RM)
Telefono: 06 8438 6504
Mobile: 3892995418
E-mail: info@galileoroccapriora.it

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