vadimoda.it

Claudio Baglioni, sette serate a Roma: il ritorno a Piazza di Siena dal 24 ottobre

Claudio Baglioni, sette serate a Roma: il ritorno a Piazza di Siena dal 24 ottobre

Claudio Baglioni torna a Roma con sette concerti a Piazza di Siena. Gli appuntamenti sono in programma il 24, 25, 27, 28, 30, 31 ottobre e il 1° novembre, nell’ambito dello spettacolo Che Notte è questa! La partenza. Il ritorno arriva dopo il rinvio legato a problemi di salute dell’artista.

Per Baglioni, il nuovo ciclo di esibizioni ha un grande valore. «Mi ha fatto temere di non poter ritornare mai più su un palco», ha raccontato riferendosi al periodo difficile. Tornare a esibirsi, ha aggiunto, significa quindi riprendere il cammino dopo un’esperienza che gli ha mostrato «il peggio».

Il legame con Piazza di Siena

La prima serata, il 24 ottobre, coinciderà con il 44esimo anniversario del concerto Alé-Oó, organizzato nel 1982 proprio a Piazza di Siena. Quell’evento radunò 250.000 spettatori e viene indicato come il primo gigantesco raduno della storia della musica live in Italia.

Il riferimento al passato si intreccia con una rappresentazione totalmente inedita, pensata come un enorme teatro a cielo aperto. «Vorrei tanto che fosse una notte capace di restare nella piccola storia delle nostre vicende», ha dichiarato il cantautore, esprimendo il desiderio che il pubblico possa andare via felice.

Sul palco Baglioni sarà accompagnato da 20 musicisti e proporrà 40 canzoni riarrangiate per l’occasione. Il repertorio attraverserà quasi sessant’anni di carriera artistica, ripercorrendo il percorso musicale costruito dall’artista nel tempo.

La residenza romana rappresenterà anche l’avvio del GrandTour LaVitaÈAdesso. Il progetto partirà nell’estate del 2027 e prevede 50 concerti in 80 giorni, con tappe in città d’arte, siti archeologici e paesaggi mozzafiato.

Il viaggio si concluderà il 23 ottobre 2027 a Roma, con il gran finale Che notte è questa! Il ritorno nella cornice monumentale dei Fori Imperiali. Baglioni ha precisato che non sarà «l’ultimo concerto in assoluto», ma «l’ultimo di una serie».

Parlando della capitale, Baglioni ha ricordato la crescita della città osservata dagli abitanti della periferia e ha definito Roma una grande metropoli dal «grande cuore». Ha inoltre espresso il desiderio che una delle ultime occasioni per suonare possa svolgersi a Centocelle, il quartiere in cui è cresciuto e ha iniziato il proprio percorso artistico.

Il sindaco Roberto Gualtieri ha definito Baglioni “di casa” a Roma, ricordando il conferimento della Lupa Capitolina. L’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato ha invece parlato di un artista che rappresenta la storia e la leggenda della musica italiana, spiegando che la scelta di Piazza di Siena e dei Fori Imperiali vuole rendere omaggio al suo legame con la città.

administrator

Articoli Correlati