Enrico Mentana lascerà la direzione del TgLa7 il 23 dicembre. Urbano Cairo, editore della rete, ha detto di rispettare la decisione del giornalista, senza escludere del tutto che nei prossimi due mesi possano esserci sviluppi.
«Ha detto questa cosa, ci conosciamo da una vita», ha dichiarato Cairo a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora. L’editore ha ricordato che Mentana è con lui da tredici anni e che in precedenza era già stato a La7. Nel rapporto, ha aggiunto, gli avrebbe sempre lasciato «una libertà assoluta».
Cairo ha definito Mentana una persona di «altissimo livello» e ha spiegato di poter comprendere il desiderio di concludere un’esperienza dopo tanti anni. L’eventuale addio, ha detto, gli dispiacerebbe anche sul piano personale perché i due sono amici.
Sul possibile approdo di Mentana a Sky, Cairo ha preferito non esprimersi: «Non lo so e non voglio entrare in questo tema». L’editore ha sottolineato che restano ancora due mesi prima della data indicata dal direttore.
Quanto al successore, Cairo ha riferito di aver letto diversi nomi, ma ha precisato che non è stata ancora presa una decisione. «Se lo avessi trovato lo avrei anche annunciato», ha affermato, aggiungendo che la scelta dovrebbe arrivare nelle prossime settimane.
La notizia dell’uscita di Mentana dal telegiornale era stata collegata alla data del 23 dicembre, indicata come il suo ultimo giorno alla guida della testata. Il passaggio è riportato anche nel resoconto sull’addio al TgLa7.
Nel corso dell’intervista, Cairo ha commentato anche l’offerta di Leonardo Del Vecchio per il Fatto Quotidiano, vicenda che, secondo quanto riferito, si sarebbe chiusa senza una trattativa. L’editore ha detto di non aver compreso l’obiettivo dell’operazione e l’ha definita «più come un ballon d’essai».
Cairo ha inoltre smentito di aver cercato di portare a La7 Sigfrido Ranucci. Ha raccontato di averlo incontrato una volta, nell’ottobre scorso, in relazione a un libro che i due editori si contendevano. Ranucci, ha aggiunto, lo avrebbe poi pubblicato con un altro editore. «Di sicuro io non ero interessato a portarlo a La7 né ci ho mai pensato», ha concluso. (fonte: adnkronos)









