Roma, 25 giugno 2026 – Federica Sciarelli potrebbe lasciare definitivamente “Chi l’ha visto?” dopo oltre vent’anni alla guida dello storico programma di Rai 3 dedicato alla ricerca delle persone scomparse e ai casi di cronaca nera irrisolti.
Il contratto che lega la giornalista alla Rai scade a fine luglio e, al momento, non risulta ancora firmato il rinnovo. L’azienda, però, fa sapere che sono in corso valutazioni sul futuro professionale della conduttrice e su possibili nuovi progetti che possano vederla ancora protagonista nel servizio pubblico.
Federica Sciarelli e il futuro di “Chi l’ha visto?”
L’ultima puntata stagionale di “Chi l’ha visto?” andrà in onda mercoledì della prossima settimana. Secondo quanto emerso, la giornalista avrebbe comunicato ai vertici aziendali e alla redazione la propria decisione durante la preparazione della puntata prevista per questa sera.
Non ci sarebbero attriti o tensioni con i vertici di Viale Mazzini. La scelta sarebbe maturata nel tempo e avrebbe una natura personale e professionale. Resta però aperto il tema del futuro di uno dei programmi più riconoscibili della terza rete.
“Rai e Federica Sciarelli – ha fatto sapere la tv pubblica in una nota – in vista dello scadere del contratto che lega la professionista alla tv pubblica, stanno ragionando insieme sul futuro professionale della giornalista e sui possibili progetti che la vedano protagonista nelle prossime stagioni”.
Parallelamente, spiega ancora l’azienda, sono in corso riflessioni anche su “Chi l’ha visto?”, programma di cui Sciarelli è da oltre vent’anni il volto di riferimento e una presenza centrale nell’offerta del Servizio pubblico.
I possibili successori alla conduzione
Con l’ipotesi dell’addio di Sciarelli, si apre il nodo della successione. Tra i nomi circolati ci sarebbero Eleonora Daniele, Massimo Giletti, Francesca Fagnani e Pino Rinaldi. Al momento, però, non ci sono decisioni ufficiali.
Sciarelli ha assunto la conduzione del programma nel settembre 2004, raccogliendo il testimone da Daniela Poggi. Da allora ha trasformato “Chi l’ha visto?” in un punto di riferimento del servizio pubblico, dando continuità a un format capace di intrecciare cronaca, ricerca delle persone scomparse, appelli delle famiglie e approfondimento giornalistico.
In una delle sue ultime interviste all’ANSA, la giornalista aveva raccontato di aver pensato, in passato, a una pausa. Una scelta legata anche al peso emotivo di un programma costruito su storie dolorose, delitti efferati e casi irrisolti. Allo stesso tempo, Sciarelli aveva definito “Chi l’ha visto?” una parte della propria vita professionale e personale.
Le reazioni politiche e il caso Rai 3
La notizia ha provocato la reazione degli esponenti del Movimento 5 Stelle in Commissione di Vigilanza Rai, che hanno espresso preoccupazione per il futuro del programma e per il possibile addio della conduttrice.
“Prosegue lo smantellamento di Rai 3 da parte di TeleMeloni”, affermano i parlamentari M5S, sostenendo che si stia colpendo ciò che ha contribuito a rendere la terza rete “riconoscibile, autorevole, diversa dalle altre”.
Sul caso Sciarelli, il Movimento 5 Stelle chiede chiarimenti ai vertici Rai. “Ci auguriamo che lasciare ‘Chi l’ha visto?’ sia una sua libera scelta e che non ci siano responsabilità dell’azienda: sarebbe gravissimo”, si legge nella nota. L’auspicio, aggiungono i parlamentari, è che la Rai sappia preservare un patrimonio importante del servizio pubblico ed evitare scelte basate su vicinanze politiche.
Rai 3, da “Dilemmi” a “Riserva Indiana”
Nella stessa nota, il M5S cita anche la chiusura di “Dilemmi”, il programma di Gianrico Carofiglio. La trasmissione, però, era andata in onda da aprile 2022 in seconda serata fino a metà luglio 2025 e non era stata già rinnovata nei palinsesti della stagione appena conclusa.
Diverso il caso di “Riserva Indiana”, il programma di Stefano Massini, che è stato chiuso. Lo stesso attore e drammaturgo lo ha annunciato su Facebook, parlando di una decisione arrivata senza un confronto diretto con lui.
“La nostra ‘Riserva Indiana’ chiude. Anzi no, per l’esattezza viene chiusa”, ha scritto Massini, ricordando circa 70 puntate dedicate alla scena musicale italiana e criticando il silenzio della Rai sulla decisione.









