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“200mila euro per avere John Travolta a Sanremo”: polemiche sul presunto maxi-cachet Rai

“200mila euro per avere John Travolta a Sanremo”: polemiche sul presunto maxi-cachet Rai

Sanremo, 8 febbraio 2024 Duecentomila euro per John Travolta. A tanto ammonterebbe – secondo quanto apprende l’Adnkronos – il cachet pagato all’attore americano per la sua partecipazione alla seconda serata di Sanremo 2024. Il siparietto con Travolta, coinvolto prima in un tutorial dei suoi balli cinematografici iconici per Amadeus e poi fuori dal teatro Ariston in un ‘Ballo del Qua Qua’ con Fiorello e il direttore artistico del festival che ha scatenato leironie della rete, è durato poco più di una quarto d’ora. E il cachet pagato dalla Rai sarebbe appunto di circa 200.000 euro. La cifra, secondo fonti consultate dall’Adnkronos, non comprende le spese di trasferta che sarebbero state affrontate in concorso, in quanto l’attore ha raggiunto Nizza con il suo aereo privato ed era in zona per un impegno con uno sponsor.

Il Codacons presenta l’esposto

Il Codacons presenta oggi un esposto ad Agcom e Antitrust affinché aprano una formale indagine sul caso delle scarpe indossate dall’attore John Travolta nel corso della sua partecipazione ieri al festival di Sanremo. Lo annuncia la stessa associazione all’Adnkronos. “In fatto di pubblicità occulta e cachet esorbitanti, la Rai perde il ‘pelo ma non il vizio’ -dice il Codacons- e dopo la multa inflitta dall’Agcom e confermata dal Tar per l’edizione del 2023 durante la quale venne sponsorizzata illecitamente l’azienda Instagram, anche quest’anno nel corso delle prime due serate del Festival si sarebbero verificati casi di presunta pubblicità occulta a danno dei telespettatori”.

“Il primo caso a finire al vaglio delle autorità è quello sulle scarpe di John Travolta – spiega l’associazione – L’attore risulterebbe infatti essere legato da rapporti commerciali all’azienda di calzature U-Power, e proprio ieri, nel corso del suo intervento al Festival, avrebbe indossato un modello di scarpe del marchio di cui è testimonial, scarpe più volte riprese in primo piano dalle telecamere Rai”.

“Secondo quanto riportato dal Corriere della sera, inoltre, l’attore avrebbe ricevuto un compenso da 1 milione di euro dalla U-Power per salire sul palco dell’Ariston -prosegue il Codacons- Denaro che si aggiunge all’esorbitante cachet da 200mila euro che la Rai, stando a quanto pubblicato da Adnkronos, avrebbe riconosciuto a John Travolta, peraltro per un siparietto ridicolo e di dubbio gusto, bocciato da pubblico e critica”.

E quello relativo al compenso pagato dalla Rai all’attore è un aspetto “su cui ora dovrà pronunciarsi la Corte dei Conti: il Codacons ha deciso infatti di chiedere chiarimenti alla magistratura contabile per capire se, alla luce della pessima performance dell’artista, il cachet da 200mila euro sia proporzionato e congruo, o se al contrario non rappresenti uno spreco di risorse pubbliche, essendo la Rai finanziata con i soldi dei cittadini che pagano il canone”, annuncia il Codacons.

Fiorello: “Una delle peggiori gag televisive della storia”

Abbiamo fatto una delle gag più terrificanti della storia della televisione italiana. Amadeus fa codice 01 e io mi prendo gli insulti. Io mentre la facevo già avevo previsto tutto. Travolta non vorrà tornare più in Italia”. Così Fiorello a ‘VivaRai2!… VivaSanremo!’, dopo la seconda serata del Festival, in diretta dall’Aristonello, il glass allestito all’esterno dell’Ariston, scherza sulla gag con John Travolta e Amadeus.

E insieme ad Alessia Marcuzzi, Fabrizio Biggio, Mauro Casciari, e a tutta la banda di VivaRai2! ironizza anche sul secondo allarme bomba al Festival, proponendo di “metterci d’accordo per il terzo… E, comunque, se l’allarme ci fosse stato poco prima del ballo del qua qua sarebbe stata una cosa buona e utile”.

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