Terni, 6 settembre 2025 – Era il segreto meglio custodito della serata: la copertina della Limited Edition di “1975: La Rapina delle Pizze”, mantenuta sotto un velo di mistero fino al momento della presentazione ufficiale. Il 31 agosto, sulla terrazza dell’Hotel Michelangelo di Terni, Kempes Astolfi ha finalmente svelato il design che già sta facendo impazzire collezionisti ed appassionati di tutta Italia. La strategia del mistero si è rivelata vincente.
Nelle settimane precedenti l’evento, sui social dell’autore e di Aries Publishing erano circolate solo immagini parziali e teaser che mostravano dettagli della copertina senza mai rivelare il design completo. “Volevamo creare aspettativa”, spiega l’autore. “Una copertina così particolare meritava un unveiling all’altezza”.
Il momento della rivelazione ha rappresentato uno dei picchi emotivi della serata. Qu uniando Astolfi ha tolto il velo dalla copertina rigida con nobilitazione tipografica, il pubblico ha trattenuto il respiro. Il design, che ricrea l’atmosfera noir della Roma degli anni Settanta con elementi che richiamano le bobine cinematografiche, ha suscitato un’ovazione spontanea.
“È un’opera d’arte”, ha commentato un collezionista presente all’evento. “Non è solo la copertina di un libro, ma un oggetto che racconta già la storia prima ancora di aprirlo”. La texture tattile creata dalla nobilitazione tipografica permette di percepire fisicamente gli elementi grafici, rendendo ogni copia un piccolo manufatto d’arte. Il professor Fausto Dominici, moderatore della serata, ha saputo valorizzare questo momento con la sua consueta eleganza: “Raramente ho visto un pubblico così coinvolto da una copertina. Ma questa non è una copertina qualunque: è la porta d’accesso a cinquant’anni di misteri irrisolti”.
La Limited Edition, con la sua tiratura di sole 1975 copie numerate e firmate a mano dall’autore, ha registrato il tutto esaurito in pochi minuti. “Non mi aspettavo una risposta così immediata”, confessa Astolfi. “Il pubblico ternano ha dimostrato di apprezzare la qualità e l’unicità del progetto editoriale”.
Particolarmente apprezzato è stato il segnalibro realizzato con vera pellicola cinematografica d’epoca, in collaborazione con Filmalibri. “È il tocco finale perfetto”, ha commentato un acquirente. “Un libro che parla del furto di bobine cinematografiche con un segnalibro fatto di vera pellicola. Geniale”.
L’evento ha dimostrato come il pubblico sia ancora affamato di progetti editoriali di qualità, capaci di coniugare contenuto e forma in un’esperienza totale. La Limited Edition di “1975: La Rapina delle Pizze” ha tutte le caratteristiche per diventare un oggetto culto tra i collezionisti.









