Civitavecchia, 11 luglio 2025 – Come l’incontro di due anime affini al Salone del Libro 2024 ha dato vita al fenomeno letterario “Il mio Shinrin Yoku – Sei tu”. Tutto è iniziato con una conversazione casuale tra gli stand del Salone del Libro di Torino 2024, la più importante manifestazione editoriale italiana. Stella Colonna e Kempes Astolfi, due sconosciuti accomunati dalla passione per la scrittura, si sono trovati a discutere di quanto sia difficile, nell’era digitale, mantenere un contatto autentico con se stessi e con gli altri. Da quella chiacchierata è nato “Il mio Shinrin Yoku – Sei tu”, il romanzo che dal 17 maggio sta conquistando le classifiche di vendita e il cuore dei lettori italiani.
“Era come se ci conoscessimo da sempre”, racconta Stella Colonna. “Parlavamo della necessità di rallentare, di trovare spazi di silenzio e riflessione in un mondo che corre sempre più veloce. È emersa naturalmente l’idea di raccontare questa ricerca attraverso una storia che unisse la filosofia orientale dello Shinrin Yoku con le emozioni universali dell’essere umano”.
Il romanzo, pubblicato da Prospettiva Editrice, narra la storia di due persone che, senza conoscersi, iniziano uno scambio epistolare lasciando lettere in un albero di un parco. Attraverso questo dialogo a distanza, i protagonisti intraprendono un percorso di riscoperta di sé che li porterà a confrontarsi con il proprio passato e a immaginare un futuro diverso. “Non vogliamo svelare troppo della trama”, sorride Kempes Astolfi, “ma posso dire che è una storia sulla possibilità di rinascere attraverso la sincerità con se stessi e il coraggio di aprirsi a un altro essere umano”.
Lo Shinrin Yoku, letteralmente “bagno nella foresta”, è una pratica terapeutica giapponese che prevede l’immersione consapevole nella natura per ritrovare equilibrio psicofisico. Nel romanzo diventa metafora di un approccio più lento e riflessivo alla vita, in contrapposizione alla frenesia contemporanea.
“La risposta dei lettori ha superato ogni nostra aspettativa”, conferma Francesca Patti, editrice di Prospettiva Editrice. “Riceviamo continuamente messaggi di persone che ci raccontano di aver riscoperto il piacere della scrittura a mano, di aver iniziato a frequentare parchi e boschi con occhi diversi, di aver ripensato ai propri rapporti interpersonali”.
La prima presentazione ufficiale del libro fuori dal circuito delle rassegne letterarie si è tenuta domenica 29 giugno alle 21:15 presso il Mondadori Bookstore di Civitavecchia, una scelta non casuale dato che Kempes Astolfi è originario della città portuale. “È emozionante presentare il nostro lavoro nella mia città”, ammette l’autore. “Sarà un ritorno a casa con un bagaglio nuovo, arricchito da questa esperienza di scrittura condivisa”.
La serata ha visto protagoniste anche le letture drammatizzate di Enrico Maria Falconi e Flavia Pennesi della compagnia teatrale Blue in The Face, che daranno voce ai personaggi principali del romanzo. “Vogliamo che il pubblico possa immergersi completamente nell’atmosfera del libro”, spiega Stella Colonna. “La voce aggiunge una dimensione emotiva che arricchisce la narrazione scritta”.
Gli autori tengono a ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l’evento: “Un ringraziamento speciale va alle fantastiche Tania ed Erika del Mondadori Bookstore di Civitavecchia per l’ospitalità, a Enrico Maria Falconi e Flavia Pennesi per aver prestato la loro arte al nostro progetto, e a tutti i partner che ci hanno supportato: MaGiKa Liquido, ‘Taffo Pet Civitavecchia’MC Studio Grafico, MR Moto Honda Service Center, Gran Caffè, e naturalmente Francesca Patti con tutto il team di Prospettiva Editrice”.









