20 maggio 2026 | 15:17
Laurea honoris causa, un prestigioso riconoscimento nella Sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio per l’impegno nelle relazioni istituzionali e nella comunicazione.
L’Istituto Armando Curcio conferisce la laurea ad honorem a Giuseppe Emanuele Cangemi, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio. Un riconoscimento prestigioso per il contributo offerto negli anni al mondo della comunicazione pubblica, delle relazioni istituzionali e del dialogo tra cittadini, enti e territorio.
La cerimonia si è svolta nella Sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio, nell’ambito del “Gran Premio Internazionale di Venezia – Leone d’Oro”, appuntamento dedicato alle eccellenze della cultura, dell’arte, dell’editoria e dell’imprenditoria.
Il Diploma di Laurea ad Honorem in “Mediazione linguistica in editoria e Marketing” è stato assegnato a Cangemi con una motivazione che ne sottolinea “l’alto profilo professionale, istituzionale e umano dimostrato nel corso della propria carriera”, oltre al “significativo contributo apportato al mondo della comunicazione pubblica, delle relazioni istituzionali e della valorizzazione del dialogo tra cittadini, enti e territorio”.
Un riconoscimento che valorizza un percorso costruito negli anni tra attività istituzionale, relazioni pubbliche e attenzione verso il territorio. Al centro della motivazione, infatti, c’è il ruolo della comunicazione come strumento di connessione tra le istituzioni e i cittadini, in una fase storica in cui il dialogo pubblico assume un’importanza sempre più strategica.
La consegna del riconoscimento è avvenuta durante una manifestazione che ogni anno celebra personalità e professionisti distintisi nei rispettivi settori. L’evento, ospitato nella Sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio, ha riunito rappresentanti del panorama culturale, editoriale e istituzionale nazionale.
Il conferimento della laurea ad honorem a Giuseppe Emanuele Cangemi si inserisce così in un contesto dedicato alla valorizzazione delle figure che hanno contribuito, attraverso il proprio lavoro, alla crescita del dialogo istituzionale e della comunicazione pubblica.










