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Sanremo 2026, scaletta seconda e terza serata: i 15 big di stasera e quelli di domani all’Ariston

Sanremo 2026, scaletta seconda e terza serata: i 15 big di stasera e quelli di domani all’Ariston

Sanremo, 26 febbraio 2026 – Sanremo entra nel vivo con la divisione del gruppo dei Big. Nella seconda serata, oggi 25 febbraio 2026, sono attesi Bambole di Pezza, Chiello, Dargen D’Amico, Ditonellapiaga, Elettra Lamborghini, Enrico Nigiotti, Ermal Meta, Fedez con Marco Masini, Fulminacci, J-Ax, LDA con Aka 7even, Levante, Nayt, Patty Pravo e Tommaso Paradiso.

Domani 26 febbraio: l’altra metà dei Big

Nella terza serata, giovedì 26 febbraio 2026, toccherà invece a Arisa, Eddie Brock, Francesco Renga, Leo Gassmann, Luché, Malika Ayane, Mara Sattei, Maria Antonietta con Colombre, Michele Bravi, Raf, Sayf, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Serena Brancale e Tredici Pietro.

Chiuso il doppio appuntamento, il Festival proseguirà con le serate successive fino alla finale, con la gara che continuerà a definire gli equilibri della classifica complessiva.

Achille Lauro omaggia le vittime di Crans-Montana

Questa sera Achille Lauro canterà “Perdutamente” per ricordare le vittime di Crans-Montana. Ad annunciarlo è il conduttore Carlo Conti che in occasione della conferenza stampa del Festival di Sanremo racconta: “Quando ci eravamo sentiti con Achille avevamo pensato ai brani ’16 marzo’ insieme a Laura Pausini e a ‘Incoscienti giovani’. Poi dopo la tragedia di Crans-Montana e dopo aver visto la madre di una delle vittime cantare il brano di Achille al funerale del figlio, ci siamo detti che dovevamo cambiare”. Il direttore ha sottolineato che sarà un omaggio discreto in musica.

Carlo Conti difende l’ordine di uscita dei cantanti

“Se facessimo a estrazione magari avremmo sei, sette brani lenti tutti all’inizio, e poi altri più veloci tutti dopo. C’è da parte nostra una grande attenzione ad una scelta di questo tipo: vi accorgerete che chi ieri ha cantato per ultimo magari il giorno dopo canta primo, e viceversa”. Così Carlo Conti sollecitato dai cronisti sull’ordine di uscita dei cantanti al festival, che secondo alcuni potrebbe penalizzare chi canta troppo tardi.

“C’è sempre grande attenzione da parte nostra, mai nessuna casa discografica si è lamentata, hanno sempre apprezzato la nostra grande attenzione ed equilibrio”, prosegue Conti. che aggiunge: “Poi per me è importante, da vecchio dj, che si possa ascoltare il festival come una playlist”

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