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Vittorio Mascioni esordisce al Salone del Libro con “Imperfezioni emotive”

Vittorio Mascioni esordisce al Salone del Libro con “Imperfezioni emotive”

Torino, 14 maggio 2025– “Siamo pieni di imperfezioni evoluzionistiche”, ripete come un mantra il protagonista di “Imperfezioni emotive”, romanzo d’esordio di Vittorio Mascioni che arriva al Salone del Libro di Torino giovedì 15 maggio (ore 15, Spazio Dialoghi di Services4Media, Padiglione 3, Stand R17-Q18). Una frase che riassume non solo la trama di un amore tormentato dalla gelosia patologica, ma anche la visione sociale e politica dell’autore.
Mascioni, 47enne imprenditore e artista poliedrico, non si limita infatti a esplorare le dinamiche sentimentali, ma utilizza il suo romanzo edito da S4M Edizioni come piattaforma per una critica feroce alla società contemporanea, ai suoi valori e alle sue contraddizioni.
“Il romanzo non è solo una storia d’amore tormentata,” spiega Maurizio Ferretti, editor di S4M Edizioni. “È anche un’invettiva contro il conformismo, contro l’uso smodato della tecnologia, contro un sistema politico ed economico che il protagonista – e forse l’autore – considera profondamente corrotto.”
Attraverso i dialoghi tra i personaggi, Mascioni tocca temi scottanti: dalla gestione della pandemia alla contestazione del potere politico ed economico, dalle critiche all’istruzione moderna fino alla denuncia di un individualismo esasperato.
La voce del protagonista, un uomo che si autodefinisce “cane da pastore” in un mondo di “pecore”, risulta provocatoria e talvolta scomoda, lontana dal politically correct che domina gran parte della produzione letteraria contemporanea.
“Volevo un protagonista che non fosse amabile, che fosse pieno di contraddizioni,” confida Mascioni, che prima di dedicarsi alla scrittura ha esplorato altre forme artistiche come la pittura e la musica.

“Un uomo che dice cose scomode ma che, nella sua lucida follia, coglie anche verità che altri non vogliono vedere.”
L’aspetto più interessante del romanzo è proprio questa fusione tra storia intima e riflessione sociale, tra confessione amorosa e manifesto politico, in un flusso di coscienza che rende difficile distinguere dove finisca il personaggio e dove inizi l’autore.
Durante la presentazione torinese, Mascioni anticiperà anche il suo prossimo progetto editoriale, una raccolta di poesie dal titolo “Nel giardino della follia”, che promette di esplorare ulteriormente le contraddizioni dell’essere umano contemporaneo.
Con la sua voce fuori dal coro, l’autore tivolese rappresenta una novità nel panorama letterario italiano: un outsider che, dopo aver riscosso interesse alla fiera Più Libri Più Liberi di Roma, porta al Salone di Torino una visione provocatoria e controcorrente della letteratura e della società.
L’appuntamento per conoscere questa voce fuori dal coro è fissato per giovedì 15 maggio alle ore 15 presso lo Spazio Dialoghi di Services4Media al Salone del Libro di Torino.

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