Sal Da Vinci conquista la 76ª edizione del Festival di Sanremo con “Per sempre sì” al termine di una finale tiratissima. Secondo Sayf con “Tu mi piaci tanto”, terza Ditonellapiaga con “Che fastidio!” (anche Premio Bigazzi)
Sanremo, 1° marzo 2026 – L’ultima notte di Sanremo 2026 incorona Sal Da Vinci. Con “Per sempre sì”, il cantautore napoletano chiude una settimana in crescita e si prende l’Ariston nel momento decisivo, bruciando sul traguardo Sayf, rivelazione dell’edizione, arrivato a un passo dal colpo grosso con “Tu mi piaci tanto”.
La classifica finale fotografa un podio che mescola pop e scrittura: Ditonellapiaga sale sul terzo gradino con “Che fastidio!” e porta a casa anche il Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale. Quarta Arisa con “Magica favola”, quinti Fedez & Masini con “Male necessario”.
Il rush finale e il segno di una vittoria “di palco”
Il successo di Sal Da Vinci arriva al termine di una serata giocata sui dettagli: l’interpretazione, la tenuta emotiva, la capacità di trasformare il brano in un gesto collettivo. “Per sempre sì” è la canzone che, nella settimana, ha guadagnato metri ascolto dopo ascolto fino a diventare la scelta più “trasversale” nel momento del voto decisivo.
Una finale attraversata dall’attualità e dall’appello per la pace
La serata conclusiva si è aperta con un tono insolito per una festa popolare: riferimenti alla crisi internazionale e un richiamo all’impegno umanitario, con un appello rilanciato anche per i bambini nelle aree di guerra. È stata una cornice che ha accompagnato più interventi e momenti di palco, mentre all’esterno del Festival correvano notizie e aggiornamenti che hanno inevitabilmente pesato sul clima complessivo.
Il passaggio di testimone: De Martino verso Sanremo 2027
A metà serata, un annuncio destinato a fare storia televisiva: Carlo Conti ha ufficializzato in diretta che Stefano De Martino sarà conduttore e direttore artistico di Sanremo 2027. Una “investitura” pubblica che, di fatto, apre da subito la stagione del prossimo Festival e mette il futuro del format sotto i riflettori con un anno di anticipo. Proprio ieri, ilfaroonline.it vi aveva raccontato che, tramite fonti interne Rai, il nome di De Martino era l’unico sul tavolo, con nessun’altro potenziale conduttore preso in considerazione (leggi qui)
Tra musica e racconto: gli altri momenti della serata
La finale ha alternato gara e spettacolo: dalla presenza di Andrea Bocelli alle parentesi di comicità, fino a passaggi più civili e di memoria che hanno trovato spazio nel racconto televisivo della serata conclusiva. Un mosaico tipicamente sanremese che, quest’anno, ha lasciato l’Ariston con addosso un’aria più sobria del solito, senza spegnere però l’energia della competizione.
Sanremo 2026 chiude così con un vincitore che arriva dal palco e dal mestiere dell’intrattenimento, capace di trasformare un ritornello in una promessa collettiva. Per Sal Da Vinci è una consacrazione nazionale; per il Festival, l’ennesima conferma di quanto basti una manciata di minuti, nella notte finale, per ribaltare ogni pronostico. (Credit foto: Adnkronos)









