Doveva essere l’inizio di una vacanza, si è trasformato in un incubo nel giro di una notte. La storia di Patrizia Porcu racconta quanto la vita possa cambiare all’improvviso, senza lasciare il tempo di capire cosa stia accadendo.
Patrizia, donna sarda nata a Roma, vive a Siniscola con il marito Emilio Biselli, originario di Fiumicino. La coppia è pronta a partire per Sharm El Sheikh quando, poche ore prima di raggiungere l’aeroporto, Patrizia inizia a stare male. I dolori sono fortissimi, ma riesce comunque a rientrare in Italia. Una scelta che, di fatto, le salva la vita.
All’arrivo nel nostro Paese, un’ambulanza la trasporta all’ospedale San Francesco di Nuoro. La diagnosi è drammatica: shock settico degenerato in porpora fulminante. Le sue condizioni precipitano rapidamente e inizia una corsa disperata contro il tempo.
I medici riescono a individuare il batterio responsabile dell’infezione, ma il farmaco necessario non è immediatamente disponibile. Una prima dose viene reperita a Monserrato, sufficiente solo a stabilizzare la paziente. Ne serve un’altra, che si trova a Genova. Parte così l’elisoccorso Areus, che vola fino al capoluogo ligure, ritira il farmaco e rientra a Nuoro nel minor tempo possibile.
L’operazione viene effettuata, ma il sangue non circola più come dovrebbe. Per permettere a Patrizia di continuare a vivere, i medici sono costretti ad amputare mani e piedi. In poche ore la vita di una donna di 61 anni e quella di suo marito vengono completamente stravolte.
Oggi Patrizia è sveglia e sta lentamente recuperando stabilità. Davanti a lei c’è però un percorso lungo e complesso, fatto di cure continue, riabilitazione, protesi e supporto psicologico. Un cammino che comporta costi molto elevati: trasferimenti continui verso strutture specialistiche, pernottamenti per i familiari, spese mediche non coperte e assistenza fisioterapica.
La famiglia sta facendo tutto il possibile, ma da sola non può sostenere il peso di ciò che l’attende. Per questo è stata avviata una raccolta fondi, con l’obiettivo di garantire a Patrizia le cure migliori e la possibilità di ricominciare una nuova vita. Ogni contributo, anche piccolo, può fare la differenza.
La campagna di raccolta fondi
La campagna di raccolta fondi “Un nuovo inizio per Patrizia” è attiva su GoFundMe per sostenere una donna che, dopo essere stata colpita da una grave infezione, sta affrontando un percorso di cure e riabilitazione complesso e oneroso. La piattaforma di crowdfunding utilizzata è tra le più diffuse per iniziative di carattere medico e di assistenza personale.
La campagna, attivata dalla stessa Patrizia Porcu e ospitata su GoFundMe, ha già raccolto oltre trentamila euro grazie a circa 750 donazioni, con l’obiettivo di raggiungere 100 mila euro per sostenere tutte le fasi della cura e della riabilitazione. La famiglia sottolinea come ogni contributo, anche di piccolo importo, possa fare la differenza nel garantire a Patrizia le migliori opportunità di recupero e di reinserimento nella vita quotidiana.
Chi desidera sostenere la raccolta può visitare la pagina della campagna al link https://gofund.me/dab180a07 e contribuire secondo le proprie possibilità. La condivisione dell’iniziativa sui social e nelle proprie reti sociali è indicata come un altro modo per aiutare a raggiungere l’obiettivo prefissato.









