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Dal Mediterraneo al Cantabrico, un ponte tra cucina e identità di Fiumicino

Dal Mediterraneo al Cantabrico, un ponte tra cucina e identità di Fiumicino

Non solo un appuntamento gastronomico, ma l’avvio di una visione che punta a mettere insieme mare, città e aeroporto come “vetrina internazionale” della cultura enogastronomica locale

Fiumicino, 3 marzo 2026 – Non solo un appuntamento gastronomico, ma l’avvio di una visione che punta a mettere insieme mare, città e aeroporto come “vetrina internazionale” della cultura enogastronomica locale. È il senso del messaggio condiviso dal sindaco Mario Baccini dopo l’iniziativa “Incontro tra il Mar Mediterraneo e il Mar Cantabrico”, costruita attorno al confronto tra due eccellenze della cucina di mare.

Protagonista della giornata è stato lo chef Gianfranco Pascucci, che ha accolto la delegazione del ristorante Elkano di Getaria, indicato da Baccini come una stella Michelin e tra i migliori ristoranti al mondo secondo The World’s 50 Best Restaurants. Un incontro che, nelle parole del sindaco, ha celebrato la cultura del mare, la tecnica della brace, la centralità del pescato e il rispetto delle tradizioni.

Nel corso della mattinata Baccini ha accompagnato gli chef in un percorso legato alle radici storiche della città, con una visita al sito archeologico del Porto di Claudio e Traiano, resa possibile grazie a un’apertura straordinaria. Il tragitto, guidato da Tiziana Sorgoni, responsabile scientifica del Museo delle Navi, è stato descritto come un passaggio dedicato al valore identitario di luoghi che raccontano “la grandezza del passato” in un contesto ancora oggi visibile e di particolare fascino. Il sindaco ha inoltre ringraziato Alessandro D’Alessio, direttore del Parco Archeologico di Ostia Antica, per l’opportunità.

Dal Mediterraneo al Cantabrico, un ponte tra cucina e identità di Fiumicino

A seguire si è svolto l’evento enogastronomico presso il MARE Bistrot di Pascucci, dove le due culture culinarie si sono incontrate in un dialogo tra tradizioni, tecniche e visioni contemporanee. Per Baccini, però, il punto centrale va oltre la singola giornata: l’intenzione è dare continuità a iniziative di alto profilo e coinvolgere l’attuale management di Aeroporti di Roma per organizzare eventi, degustazioni e momenti di promozione delle eccellenze locali direttamente negli spazi aeroportuali.

Dal Mediterraneo al Cantabrico, un ponte tra cucina e identità di Fiumicino

L’idea, spiegata nel post, è che il “Leonardo da Vinci” non sia soltanto un’infrastruttura di transito, ma una porta d’ingresso esperienziale, capace di far entrare milioni di viaggiatori in contatto con la tradizione marinara, la ristorazione d’eccellenza e le produzioni del territorio. Una prospettiva che, nelle parole del sindaco, si inserisce in una collaborazione istituzionale “nuova e condivisa” tra Comune e management ADR per valorizzare le potenzialità di Fiumicino come vetrina internazionale.

Nel ringraziare Pascucci e i partecipanti, Baccini cita anche Vanessa Melis, il comandante della Capitaneria di Porto di Fiumicino Emilio Casale e la delegazione degli chef ospiti, sottolineando il valore di un dialogo internazionale che punta a rafforzare l’immagine della città attraverso cultura del mare, storia e cucina.

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