Il tema centrale dell’opera è il rapporto tra difficoltà e possibilità di riscatto. Il “buio”, nel racconto di Betti, non viene rappresentato come semplice assenza, ma come una condizione da cui può nascere una nuova prospettiva costruita attraverso il lavoro, la responsabilità e la capacità di trasformare le esperienze vissute in una forma di crescita personale. La luce, in questa prospettiva, non è concessa dall’esterno ma diventa il risultato di un percorso fondato sulla disciplina e sulla visione del futuro. Il racconto affronta anche il tema del successo, interpretato non come punto d’arrivo ma come conseguenza del modo in cui si affrontano le difficoltà. Al centro della narrazione emerge il valore attribuito ai legami familiari, al senso di appartenenza e alla possibilità di fermarsi senza dover continuare a inseguire una condizione di sopravvivenza. Secondo l’autore, il punto di partenza non rappresenta un destino definitivo, ma una base dalla quale costruire il proprio cammino personale e professionale.
Il volume, con la prefazione della dott.ssa Rina Cosentino del World Trade Center Association, sarà presentato il 25 giugno alle 17:30 presso la Sala Colucci della Confcommercio alla presenza dell’autore e dell’onorevole Luca Squeri, segretario della Commissione Industria e Commercio della Camera dei Deputati. Andrea Betti è nato a Roma nel 1956. Imprenditore, ha costruito la propria esperienza professionale partendo da condizioni economiche difficili, trasformando sacrificio e disciplina in strumenti di crescita personale e lavorativa. Negli anni ha sviluppato attività imprenditoriali fondate su affidabilità, visione e passione professionale. Con “Dal buio alla luce La mia storia tra lavoro, sacrificio e passione” propone il racconto diretto del proprio percorso umano e professionale.
Foto: Gambini Editore – Sito web









